Project Description

Artisan online 2.0 consiste in un progetto di promozione di prodotti artigianali realizzati nella città albanese di Scutari e zone limitrofe con l’obiettivo di creare connessioni e relazioni per una loro successiva commercializzazione nel territorio italiano. Questo grazie ad una stretta collaborazione con la diaspora albanese che vive nel Centro Italia, in particolare nelle città di Pistoia e di Firenze. Si tratta della seconda edizione di un progetto che ebbe inizio nel 2017.

Gli obiettivi del progetto sono tre – tutti funzionali a favorire l’acquisizione delle competenze necessarie per lo sviluppo di attività produttive all’interno di una rete di scambio di esperienze imprenditoriali, utili a generare nuove forme di reddito in tutto il territorio – e consistono in:

  1. Mappatura e promozione delle competenze chiave delle giovani donne della comunità di Scutari, in particolare quelle sull’impresa digitale.
  2. Promozione e sviluppo dell’imprenditoria femminile e giovanile.
  3. Promozione di attività di aggregazione della popolazione giovanile e femminile che ha come protagoniste le giovani donne artigiane.

Quindi si è realizzato un ciclo di formazione volto a fornire agli artigiani competenze necessarie per affrontare il mercato del lavoro, che richiede maggiori conoscenze in materia di marketing e gestione di reti e media sociali.

Il ciclo di formazione è stato suddiviso in tre periodi diversi e per ogni data si è prevista una lezione su un tema specifico, tutte tenutesi al Centro Giovani “Arka”, a Shkoder: 1) agevolazioni e opportunità lavorative per gli artigiani (lezione tenuta da Rozafa Zmijani, 19 marzo); 2) marketing branding e monitoraggio aziendale (lezione tenuta da Xhon Nika, 23-24 marzo) e 3) gestione di social network e media (lezione tenuta da Xhiulio Gjecaj, 30-31 marzo).

Oltre ai formatori in loco, i partner hanno collaborato alla realizzazione dei diversi moduli formativi in lingua albanese, in particolare hanno concesso a Dora e Pajtimit l’organizzazione delle attività includendo i seguenti formatori di importanza locale e nazionale: Aferdite Shani, Sonila Tafili, Fioralba Duma e Besmir Rrjolli residenti in Italia e che hanno direttamente collaborato all’elaborazione dei moduli formativi.

Per quanto riguarda organizzazione e management, le attività della partnership di Artisan On line 2.0 sono state condivise e soprattutto seguite secondo un piano di responsabilità dei vari partner e collaboratori, e gruppi di lavoro.

L’apertura del progetto ha avuto luogo a Scutari, Albania, il 31/10/2018 (incontro tra Sonila Tafili, Andrea Jakova, Fioralba Duma, Besmir Rrjolli) con un evento pubblico presso la sede della Prefettura di Scutari. Si sono presentati gli obiettivi del progetto, con la presenza di vari stakeholder, rappresentanti delle autorità locali e cittadinanza. L’incontro ha avuto anche l’obiettivo di rafforzare i rapporti con la Prefettura di Scutari in un’ottica di collaborazione con gli uffici che si occupano di inserimento lavorativo e sviluppo dell’artigianato locale e favorire il dialogo tra le istituzioni locali e gli artigiani.

La creazione del sito http://www.artisanonline.it/ –  con la pagina Facebook https://www.facebook.com/ArtisanOnline/– è stata una delle attività maggiormente partecipate; è stata concessa l’organizzazione delle attività a IP per l’elaborazione di materiale e contenuti, e ad un collaboratore esterno Easy Mark di Osjon Osja, per l’effettiva realizzazione insieme a ICSE & Co. Il sito è in lingua inglese e albanese, con l’obiettivo di promuovere i prodotti artigianali anche fuori dal paese.

La fase attualmente in processo nel progetto è quella di aumentare le capacità gestionali delle imprese partecipanti dando direttamente la possibilità a loro di poter mettersi in contatto con i clienti vendendo i loro prodotti online.

La rete sarà aperta a nuove adesioni dando la possibilità a tutti di mettersi in gioco e alimentare la propria creatività. La rete on line avrà anche l’obiettivo di rafforzare la rete di artigiani precedentemente creata anche in modo informale, e servirà come un luogo per promuovere i mercatini cittadini e le fiere.