Project Description

Il progetto di cooperazione internazionale SATI “SociAl inclusion Through the multi-functional center In Prrenjas, SADI HALILI e’ stato portato avanti da Icse&Co., in collaborazione con la Regione Liguria, FILSE e il Comune di Prrenjas, in Albania. L’obbiettivo del progetto era quello di creare le condizioni necessarie per ristrutturare e riabilitare il Centro socioculturale e multifunzionale Sadi Halili di Prrenjas. Il fine era quello di supportare l’inclusione sociale della comunità locale. Il progetto e’ stato possibile grazie all’Italian Albanian Debt for Development SWAP Agreement (IADSA).

Tra febbraio e aprile 2019 gli esperti di Icse&Co. si sono occupati di gestire e implementare la parte formativa del progetto. Il supporto formativo e’ stato infatti considerato strumento fondamentale per il completamento del lancio del centro socioculturale e multifunzionale Sadi Halili di Prrenjas. Prrenjas, detto anche Përrenjas, è un comune albanese di circa 24.906 abitanti situato a Est del paese, vicino al confine col Montenegro. Data la posizione periferica della cittadina l’intervento esterno e’ stato importante per portare idee e competenze utili al rilancio culturale locale.

 

Fase 1. Assistenza tecnica propedeutica

A Prrenjas, in Albania, due torri nell'ex miniera trasformate in oggetti culturali.In un primo momento e’ stato organizzato un percorso di assistenza tecnica rivolto agli operatori e allo staff dell’ente. L’obbiettivo era quello di rafforzarne le capacità e le conoscenze in modo da garantire basi più solide allo sviluppo e al consolidamento del Centro socioculturale e multifunzionale Sadi Halili di Prrenjas. L’assistenza tecnica e’ stata fornita durante i mesi precedenti l’inizio del percorso formativo sia online che con visite in loco di esperti italiani e albanesi.

L’attività si e’ concentrata sulla definizione di pratiche linee guida per la gestione del Centro. Nel definire tali linee guida e’ stata prestata particolare attenzione al patrimonio culturale e alla cultura come mezzi per l’inclusione sociale. Tale principio di partenza ha costituito il riferimento per poi definire le linee guida per la gestione dei rapporti tra il Centro e le associazioni, scuole e persone che l’abiteranno e animeranno. L’ottica adottata e’ collaborativa. Le parti coinvolte gestiranno insieme il calendario delle attività del Centro e del suo spazio, così come la sostenibilità finanziaria del Centro.

 

Fase 2. Il corso di formazione

una classe del Centro socioculturale e multifunzionale Sadi Halili di PrrenjasIn un secondo momento è stato implementato un percorso formativo rivolto a giovani operatori e portatori d’interesse. L’obbiettivo era quello di fornire concetti propedeutici sia alla rivitalizzazione culturale, inclusione e aggregazione della comunità locale che all’organizzazione e gestione tecnica delle iniziative che animeranno il centro polifunzionale.

Il percorso formativo si e’ tenuto presso il Centro socioculturale e multifunzionale Sadi Halili di Prrenjas. E’ durato 18 giorni. Durante questo periodo, sotto il coordinamento e la supervisione della Regione Liguria, sono stati attivati 6 moduli formativi. Sono stati necessari otto formatori italiani/internazionali e sette formatori locali.  I primi erano responsabili della costruzione del percorso formativo e dell’adattamento dei contenuti al contesto locale. I secondi erano responsabili dell’implementazione del corso, del coinvolgimento delle classi, e dell’individuazione delle esigenze locali.

L’obiettivo finale era la realizzazione di percorsi in grado di attivare i servizi adatti all’utilizzo del centro polifunzionale, in base alle esigenze del territorio.  Diverse realtà attive sul territorio, quali scuole, associazioni, centri si assistenza ed enti pubblici, hanno partecipato sia in fase di preparazione che di svolgimento del percorso formativo. Complessivamente hanno partecipato circa 150 persone. Tra queste c’erano giovani, anziani, gruppi minoritari, gruppi artistici (danza moderna e popolare, musica, teatro) e associazioni locali. Ci sono stati circa 25 partecipanti per modulo formativo

 

I sei moduli formativi

1) Sviluppo e gestione di un’associazione (15 ore, 3 giorni). Il modulo mirava a dare le basi per creare un’organizzazione socio-culturale indipendente dalle istituzioni, anche dal punto di vista gestionale e finanziario, ma comunque in collaborazione diretta con esse. Mirava anche a creare legami con le associazioni all’interno delle piattaforme UE. Sono state fornite nozioni fondamentali per la gestione e sviluppo di un’associazione. Per esempio sono state fornite nozioni di marketing, economia e finanza, o riguardanti l’organizzazione e la gestione delle risorse umane.  

2) Laboratorio di educazione artistica e di nuova generazione (15 ore, 3 giorni). Il modulo mirava a promuovere tra gli alunni nuove esperienze attraverso la riscoperta dell’ambiente che li circonda. Attraverso l’uso di mezzi on- and off-line, e’ stata stimolata la loro capacità di osservazione, analisi e lettura di un’opera d’arte. L’osservazione guidata di beni artistici, culturali e ambientali presenti sul territorio serviva a coglierne collettivamente i significati e valori artistici e sociali e a comprenderne il collegamento con la storia del territorio.

3) Arte, comunicazione e web (25 ore, 5 giorni). Il modulo mirava ad avvicinare i partecipanti al uso dei social media e del web in maniera consapevole per favorire l’inclusione sociale e lo sviluppo di competenze comunicative legate a internet e all’uso dei computer.

4) Social theater e percorsi teatrali per l’inclusione (10 ore, 2 giorni). Nella consapevolezza che il teatro rappresenti uno strumento per dare risposta ai bisogni, stimolare domande inespresse, svelare abilità e interessi, il modulo prevede laboratori finalizzati alla creazione di spettacoli e di momenti di public speaking. Lo scopo era quello di sviluppare la confidenza con il pubblico e la partecipazione pubblica. Attraverso un approccio didattico informale e il metodo teatrale, il quale pone l’accento sulla persona prima che sul contenuto, si e’ ricreato un contesto “sociale” e “comunitario”, come presupposti della comunicazione diretta, fisica e interpersonale.

5) Animazione e anziani (10 ore, 2 giorni). Il modulo mirava a incrementare iniziative e interventi pensati per gli anziani, per contrastare la solitudine e promuovere metodi di socializzazione e aggregazione sociale. Sia mediante lezioni teoriche che attività pratica e’ stata stimolata la creazione di figure di riferimento (animatori). Gli operatori sociali organizzeranno attività di svago e di socializzazione. Inoltre, dovrebbero anche promuovere un’interazione costruttiva ed educativa tra anziani e giovani, per permettere la valorizzazione culturale dei due mondi e promuovere il valore della memoria storica.

6) Valorizzazione dei beni culturali e marketing sociale (25 ore, 5 giorni). Il modulo mirava a fornire elementi di marketing e social media marketing per creare narrazioni tese a valorizzare i beni culturali locali sia all’interno della comunità che a livello nazionale e internazionale. Sono state alternate lezioni teoriche con lezioni pratiche. I partecipanti sono stati invitati a risolvere problematiche specifiche del territorio per sensibilizzarli riguardo ai beni culturali.

 

Il risultato del progetto di rivitalizzazione del centro socioculturale e multifunzionale Sadi Halili di Prrenjas

Per ciascun modulo sono stati raccolti questionari e materiale digitale, come testi, video e presentazioni. Questi materiali fungono da testimonianza del lavoro svolto dalla comunità del Centro socioculturale e multifunzionale Sadi Halili di Prrenjas. Per ulteriori informazioni e maggiori dettagli sul progetto si consiglia di consultare il Report finale. Clicca sul bottone arancione qua sotto. Buona lettura e a presto.