Project Description

Il fulcro del progetto

SITIA project logo

L’arte e l’inclusione sociale. Non abbiamo dubbi, insieme sono una forza di vita!¬†ūü§Ļ‚Äć‚ôāÔłŹūü•Āūüé≠ūüé®

Durante tutto il 2019, insieme ai nostri partner di progetto, abbiamo creato e appreso laboratori artistici per l’inclusione sociale, organizzato scambi internazionali, viaggiato e creato!

Adesso che questo progetto Erasmus, che si chiama SITIA,¬†Social Inclusion Through Integrative Arts, finisce, lasciamo un canale YouTube e un manuale di buone pratiche perche’ tutti possano creare momenti artistici e inclusivi.

Se ti interessa il tema e vuoi scoprire come funziona un progetto Erasmus continua a leggere!

Gli obbiettivi del progetto

Gli obbiettivi del progetto erano:

– sviluppare e rafforzare la capacit√† delle organizzazioni partner di progetto di fornire servizi per promuovere l’inclusione sociale¬†attraverso le¬†arti inclusive. Per arti inclusive si intende l’uso di tecniche artistiche per creare¬†momenti di inclusione sociale e¬†processi creativi di gruppo;

Рaccrescere la capacità delle organizzazioni partner di lavorare e condividere a livello internazionale idee, metodi creativi e buone pratiche nel campo delle arti inclusive e dei processi creativi di gruppo;

– catalizzare nuove occasioni di cooperazione, stimolare la creazione di sinergie e¬†dare vita a occasioni di diffusione “popolare” delle metodologie per l’inclusione sociale basate sulle arti inclusive e i processi creativi di gruppo a livello locale, regionale, nazionale e internazionale;

Рsviluppare e accrescere le competenze sia digitali che sociali, civiche e creative dei membri dello staff coinvolto, ma anche contaminare e accrescere quelle degli associati e dei beneficiari del progetto, prestando particolare attenzione al miglioramento delle abilità e della motivazione dei rappresentanti di gruppi vulnerabili, per dargli maggiori strumenti per muoversi autonomamente nel mondo.

Abbiamo raggiunto i nostri obbietti iniziali? Crediamo di sì. Ecco quello che abbiamo fatto.

Le attività che abbiamo realizzato

Per pianificare le attivit√† di progetto ci siamo incontrati due volte.¬†Il primo incontro tra le organizzazioni partner di progetto e’ servito a dare vita a SITIA e a mettere le basi delle due formazioni¬†internazionali¬†che abbiamo realizzato in Bulgaria durante l’estate: un¬†short-term joint staff training e¬†una¬†blended mobility for youth learners.¬†Il secondo incontro invece e’ servito a valutare l’andamento sia delle attivit√† di disseminazione del progetto nei tre paesi coinvolti (Italia, Bulgaria, Francia) che del progetto in generale. In tale occasione ci siamo anche organizzati per concludere l’esperienza con la produzione di un manuale dei nostri laboratori e la creazione di un canale YouTube sulle arti inclusive.

Transnational Project Meeting nr 1

Il primo incontro e’ stato ospitato dal partner francese, l’associazione Intercultura Dinan, tra il 15 e il 17 marzo 2019. L’organizzazione¬†francese ha mostrato ai rappresentanti delle organizzazioni partner la sua esperienza con il teatro delle ombre come mezzo per l’inclusione sociale. In tale occasione, e’ stato deciso come gestire il progetto e definito le date, la struttura e i contenuti dei principali eventi di progetto, le due mobilita’ internazionali, e delle attivit√† di comunicazione e disseminazione del progetto. Dopo aver lavorato alla parte amministrativa del progetto, compilato i documenti amministrativi, definito i criteri di esborso del finanziamento e scritto il report dell’incontro, gli ospiti ci hanno proposto una serata all’insegna delle arti integrative ispirata all’Africa.

SITIA short term joint staff training

La prima mobilita’ del progetto Erasmus SITIA, il short term joint staff training, ha avuto luogo in Bulgaria, a Samokov, dal 22 al¬†25¬†Giugno 2019 presso l’Arena Hotel. A questo training hanno partecipato 12 facilitatori sociali¬†e aspiranti tali che provenivano dalle fila delle organizzazioni partner del progetto e da persone a loro vicine o da loro selezionate. Come previsto dal programma del training, ogni organizzazione partner ha tenuto svariate sessioni interattive basate sulle arti inclusive e la generazione di processi creativi collettivi.

Ralitsa Rumenova e Stanimir di VVIF hanno organizzato dei laboratori collettivi di finger painting, silk painting, ceramica, decoupage, T-shirt painting,¬†etc. Fabrice Le Floch, il trainer dell’associazione Intercultura Dianan, ha facilitato un laboratorio di teatro delle ombre, o shadow theatre, usato per creare un momento di creazione collettiva e rappresentare e discutere sui diritti umani. La facilitatrice di ICSE&CO. Agnese Tomassini ha proposto un¬†laboratorio incentrato sul movimento, uno sull’uso di strumenti musicali e uno¬†su tecniche di pianificazione di un’evento sociale basato sulle arti integrative.

Alla fine del training, abbiamo esibito le creazioni realizzate durante i workshop nella hall dell’Arena Hotel. Durante la cerimonia di chiusura ufficiale del training, la sindaca di Samokov, Ms Luyba Klenova, si e’ congratulata con i partecipanti della mobilita’ e gli ha consegnato gli Youthpass Certificates davanti alla telecamera della televisione locale. Ai visitatori della mostra abbiamo servito prelibatezze francesi e italiane, gentilmente portate e preparate dai partecipanti alla mobilita’.

SITIA Blended mobility

La Blended mobility¬†del progetto SITIA ha avuto luogo tra il 20 e il 24 di Agosto 2019 a Velingrad, in Bulgaria. Si e’ trattato di uno scambio culturale e giovanile sulle arti inclusive e la generazione di¬†processi creativi collettivi, a cui hanno partecipato 24 giovani provenienti dai tre paesi coinvolti nel progetto: Bulgaria, Francia e Italia. Ciascun team nazionale era coordinato da un team leader, un volontario tra i candidati selezionati o un rappresentante di una delle organizzazioni partner. Durante le due settimane che precedevano l’inizio della blended mobility, ciascun team leader ha facilitato alcune sessioni virtuali per far conoscere e preparare i futuri partecipanti alla mobilita’.

Il programma della mobilita’, oltre a prevedere giochi ed attivit√† interattive per “fare gruppo”, conoscersi e scoprire le rispettive culture, prevedeva sopratutto laboratori basati sulle arti integrative. Attingendo alle tecniche artistiche scambiate e apprese durante il short term staff training, il programma della blended mobility era arricchito da nuovi contenuti e laboratori. I partecipanti al progetto hanno organizzato un evento artistico finale da presentare alla comunit√† locale, nel centro di Velingrad. Tutti i partecipanti hanno ricevuto un certificato Youthpass.

Dissemination Events

Ciascuna organizzazione ha organizzato degli eventi per far conoscere il progetto SITIA nel proprio paese.

Noi di ICSE&CO., il primo di novembre 2019, abbiamo realizzato una sessione di disegno collettivo su lenzuolo. In Piazza Tasso, a Firenze, in concomitanza con il mercatino di produttori biologici locali, Genuino Clandestino, abbiamo invitato i passanti a sentirsi liberi di usare i colori e i pennelli che avevamo messo a disposizione. L’indicazione che avevamo dato era quella di dipingere liberamente il mondo come si vuole e non si vuole. Cos√≠,¬†sul grande lenzuolo steso a terra¬†tra le bancarelle del mercato persone tra loro sconosciute si hanno disegnato insieme i loro desideri.

Il 14 dicembre 2019 invece abbiamo partecipato all’evento natalizio organizzato dall’associazione gli Anelli Mancanti. In tale occasione abbiamo chiesto ai partecipanti dell’evento di disegnare l’inclusione sociale e di descrivere l’arte a parole.¬†

Entrambi gli eventi di disseminazione sono stati un’occasione per presentare il progetto SITIA alle persone pi√Ļ disparate, e parlarne.

Transnational project meeting nr 2

Tra il 9 il 10 novembre 2019, a Firenze, ICSE&CO. ha ospitato il¬†secondo transnational project meeting. In quest’occasione¬†ci siamo incontrati tutti insieme¬†per¬†revisionare l’andamento del progetto e pianificarne la conclusione. Noi di ICSE&CO. abbiamo presentato le nostre pratiche inclusive basate su tecniche artistiche e invitato Martina Grifoni ed Enrico Tomassini a presentare i loro progetti di arte inclusiva, partecipata e partecipativa.

Prodotti del progetto

Con l’arrivo del Gennaio 2020 il progetto si conclude. Speriamo di aver seminato memorie piccole ma importanti dentro a tutti quelli che hanno incontrato il progetto SITIA. Speriamo anche di continuare a farlo attraverso:

– un online booklet. Si tratta di¬†un manuale (in inglese) contente la descrizione dei laboratori che abbiamo organizzato durante il progetto. Cosi’, chiunque sia interessato alle arti inclusive e all’organizzazione di processi creativi collettivi per l’inclusione sociale ha una base da cui partire.

Рuna pagina Facebook Social Inclusion Through Integrative Arts Project (dove potete trovare un sacco di foto di quello che abbiamo fatto!!!)

– un¬†canale YouTube che si chiama¬†Art for Social Inclusion – SITIA. Vogliamo che diventi un punto di riferimento per coloro che cercano informazioni e spunti sulle arti inclusive in senso lato. Dal tutorial al reportage, passando per l’approfondimento e l’esperimento.

Vi piace l’idea e vorreste contribuire, anche solo suggerendo un video? Scriveteci a agnesetom@gmail.com ! ūüôā

Рla masterizzazione di CD contenenti il booklet, i video e le foto del progetto da donare a chi interessato.

Per ora e’ tutto. Rimaniamo in contatto! Stay tuned!

In breve

Tipo di finanziamento:¬†partenariato strategico per lo scambio di buone pratiche¬†dall’Azione 2 (KA2) del programma di finanziamento Erasmus+ della Commissione Europea.

Durata: gennaio 2019 Рgennaio 2020

Organizzazione promotrice e coordinatrice: VVI Foundation (Bulgaria)

Partner di progetto: ICSE&CO _ International Center for Southern Europe_ (Firenze, Italia), Intercultura Dinan (Francia), Diverse and Equal (Bulgaria).