Per una settimana, dal 24 febbraio al 3 marzo 2019, 35 ragazzi e ragazze provenienti da sette paesi europei hanno lasciato le loro case per incontrarsi a Istanbul. In comune sicuramente c’era la voglia di viaggiare, ma anche quella di capire un po’ meglio il concetto di networking. Perche’ in fondo non importa se si e’ Turchi, Italiani, Greci, Rumeni, Bulgari, Ungari, o Slovacchi. Di dovunque si sia, quando ci si affaccia al mondo del lavoro, si comincia a sentir parlare dell’importanza di fare rete, o networking. A primo acchito ci sta che non se ne comprenda a pieno il significato.

Per fortuna il mondo e’ pieno di associazioni che come la turca Social Innovation and Entrepreneurship Association / SinG -Der (in turco Sosyal İnovasyon ve Girişimcilik Derneği) ci tengono a creare contesti divertenti e multiculturali per approfondire un tema. Il training Erasmus+ “Discover your future with Networking” (DIY Network), attraverso workshops, dibattiti, visite e giochi di ruolo, ha dato ai giovani viaggiatori l’opportunità di meglio comprendere che cos’e’ il networking e come si fa.

Andrea e Fatjona sono un ragazzo e una ragazza italiani che noi di Icse&Co., come sending organization, abbiamo aiutato a partire. Se sei curioso di scoprire che cosa vuol dire partire con un training Erasmus+ per approfondire un tema, come in questo caso quello di fare rete, ti invitiamo a leggere le testimonianze di Andrea e Fatjona!

L’esperienza di Andrea

Si sa già che le cose belle finiscono sempre in fretta e che con fatica si trovano le parole per descrivere ciò che lascia il segno.

Sono appena rientrato in Italia, dopo aver partecipato ad un Training Course in Turchia, ad Istanbul/Kartal. Sono partito grazie all’Associazione ICSEeCO di Firenze. Ancora una volta mi ha consentito di vivere fino in fondo un’esperienza magica e ricca di vita.

Ho deciso di partecipare al progetto poiché il tema del Networking mi sembrava molto interessante. Pertanto sono partito con l’idea di acquisire conoscenze e competenze in merito al tema, che, a dir il vero, conoscevo solo in parte. Non solo. Ero molto stimolato all’idea di poter respirare un contesto multiculturale in una città altrettanto multiculturale come Istanbul. Così ho deciso di partire ed ho fatto bene!

Durante l’intera settimana in cui si è svolto il progetto, abbiamo svolto attività, laboratori, workshop relativi al tema, facendo chiarezza sul concetto di Networking, che ormai è fondamentale sia in campo professionale che in quello personale. Ovviamente non è mancato un po’ di tempo libero per esplorare Istanbul e respirare la cultura turca.

Una delle attività che più mi ha colpito consisteva nel simulare un Business Meeting, per il quale ogni partecipante ha dovuto creare la propria Business Card.

Senza dubbio consiglio a tutti di partecipare ad un progetto Erasmus Plus. E’ un buon modo per acquisire nuove skills e conoscenze, in contesti multiculturali, venendo in contatto anche con culture nuove. Partecipare ad un progetto Erasmus significa conoscenza, incontro, scambio, idea, dialogo, condivisione, inclusione, partecipazione, multicultura, viaggio: è semplicemente vita!

L’esperienza di Fatjona

All’inizio ero titubante se partecipare al progetto. Avevo paura di trovarmi in un gruppo pieno di ragazze e ragazzi troppo giovani. Per fortuna ho deciso di partecipare, dato che mi ero resa conto che non sarei stata l’unica ad essere un po’ più adulta rispetto alla maggioranza dei partecipanti. Adesso posso solo dire che ho fatto bene ad andarci. E’ stata un’esperienza bellissima. Ho incontrato molte persone di diversi paesi e ho potuto condividere e scambiare le mie esperienze e competenze con tutti loro.

Il tema del progetto era interessante e molto coinvolgente, sopratutto per i più giovani, coloro che non hanno ancora una precisa conoscenza del concetto e del valore del networking. In questo modo, tramite tutte le attività, hanno potuto capire il verso senso e il valore che hanno sia la creazione di una rete ‘”networking” che sapere come presentarsi professionalmente. Ne abbiamo avuto modo tramite attività precise quali: creare una business card, presentarsi a diverse figure professionali in diversi ambiti, creare un profilo professionale preciso (etc.) e simulare una presentazione professionale a tutto tondo.

Spesso si è lavorato in gruppi misti, in modo tale da creare un’idea di business e quant’altro. Questo anche per poter mettere in risalto sia le capacità individuali di ciascuno di noi, che la capacità di creare una cosa insieme. Ovvero abbiamo simulato un team che rispecchiasse ciò che succede all’interno di un’azienda, in cui, per un progetto e/o l’altro, si lavora in gruppo. Specifico, per i più giovani è stato un modalità utilissima per poter entrare in contatto con i primi approcci al mondo del lavoro

Anche tra di noi, del gruppo italiano, si è creato una buona e divertente atmosfera, tanto da poter creare anche rapporti di amicizia. E’ stato bello anche questo confronto tra me e M., le più adulte, con gli altri più giovani del nostro gruppo. Quasi, da voler ripetere un’altra esperienza insieme.

Personalmente, vorrei partecipare ad altre attività, magari più legate a temi di mio interesse, quali giornalismo, il mondo mediatico ed artistico, in generale“.

Se ti senti ispirato e anche tu vuoi partire…

Se sei interessato o interessata a fare un’esperienza di viaggio e apprendimento simile, controlla la sezione Partenze del nostro sito e seguici su Facebook e Instagram. Ogni tanto postiamo degli annunci su opportunità di viaggio e apprendimento simili a quella che vi abbiamo appena presentato. I progetti di mobilita’ finanziati con i finanziamenti Erasmus+ della Commissione Europea sono infatti tantissimi. Non resta che partire, e Icse vi appoggia!