Autrice: Agnese Tomassini

“Quale gesto credi che se venisse fatto da tutti, tutti i giorni, avrebbe il potere di cambiare il mondo?” Catturalo con una foto.

Il riscaldamento dei 6 team nazionali che avrebbero cominciato il loro viaggio per Firenze da lì a dieci giorni, è iniziato con queste istruzioni. In vista dell’imminente Youth of the World blended mobility, o scambio culturale, i team leader hanno usato questo ed altri esercizi simili come pretesto per preparare lo spirito dei quattro o cinque partecipanti facenti parte del proprio team nazionale, e per creare gruppo.

Con grande emozione e molte ore di viaggio, il 24 novembre scorso 30 ragazzi tra i 18 e i 30 anni provenienti da Grecia, Cipro, Irlanda, Bulgaria, Portogallo e Italia sono arrivati ai bungalows del Camping Village di Firenze. Così è cominciata questa piccola grande esperienza di condivisione e scoperta dell’altro, in quel di Firenze, che da quanto ne sò non è molto attiva nell’ospitare scambi culturali Erasmus+.

Avete mai partecipato a uno scambio culturale o a un training Erasmus+? Parteciparvi è una grande occasione per viaggiare, praticare una lingua straniera, crescere, fare amicizie, e approfondire un tema specifico attraverso metodologie di educazione non formale.

Il tema centrale dello scambio culturale Youth of the World è stato quello della cittadinanza globale e di un futuro sostenibile. Che cosa vi viene in mente?

Interdipendenza, multiculturalità, identità, diversità, futuro sostenibile… Questi sono i temi che abbiamo tutti, ognuno a modo suo, contribuito a discutere mediante le attività che noi di Icse&Co. abbiamo organizzato in collaborazione con le sei organizzazioni partner. Il Circolo la Loggetta di Via Aretina è stato il teatro amichevole della nostra energia giovane, critica, creativa, e un pò caotica.

Adesso che sono passate due settimane da quei giorni di convivenza speciale e ispiratrice, che si sono conclusi con l’allegro concerto dei Confusion Social Club presso lo Student Hotel, siamo ancora tutti in contatto. Non solo grazie ai social media. Infatti ciò che conta è che dentro di noi adesso vive il ricordo di un momento a cui attingere quando vogliamo perseguire i nostri sogni per costruire un mondo più equo e sano per tutti. Un altro scambio è possibile!

www.youthoftheworld.eu